Dal 24 al 28 giugno, presso le Fonti del Tigullio a Statale di Ne, cinque giorni ricchi di arte floreale, cultura, musica, teatro e sapori locali: l’infiorata, con pannelli da tutta Italia e un’opera all’uncinetto, convegni, spettacoli e momenti conviviali pensati per tutte le età.

Inaugurazione e l’Infiorata: arte, tradizione e meraviglia
Mercoledì 24 alle 11 si accendono i riflettori sulla grande Infiorata realizzata dalla Pro Loco Val Graveglia. Accanto ai tappeti e ai pannelli di petali tradizionali trovano posto creazioni speciali, tra cui l’Infiorata all’uncinetto della Pro Loco San Salvo: una testimonianza di artigianato e inventiva che arricchisce il percorso espositivo con pannelli provenienti da Pro Loco di tutta Italia. L’inaugurazione è un momento collettivo, aperto e sentito: la comunità si ritrova per ammirare i dettagli compositivi, le scelte cromatiche e i significati simbolici dei soggetti floreali. Nel pomeriggio e in serata la musica di Roberto Rossi accompagnerà la visita, creando un’atmosfera sospesa tra contemplazione e festa. L’infiorata sarà visitabile per tutta la durata della manifestazione; l’area è attrezzata con servizio bar, stand gastronomici al coperto e ampio parcheggio per i visitatori.
-
Giovedì culturale: storia, ricerca e gusto
Giovedì 25 alle 17:30 la giornata si fa di approfondimento con il convegno “Acqua, fuoco, farina. Alla ricerca del testaieu della Val Graveglia”. Interverranno l’archeologo Roberto Maggi, lo studioso del territorio Getto Viarengo e l’enologa Stefania Secco D’Aragona: voci diverse per ricostruire pratiche, strumenti e sapori di una tradizione contadina che ha segnato l’identità locale. A seguire, una degustazione di piatti e prodotti tipici permetterà ai partecipanti di sperimentare i sapori discussi, mentre il gruppo folk “Amici della Val Graveglia” offrirà musica tradizionale per accompagnare il convivio. È un appuntamento che intreccia sapere e piacere, ricerca storica e valorizzazione culinaria del territorio.
-
Venerdì: comunità, fede e teatro in genovese
La giornata di venerdì 26 comincia con un momento di raccoglimento alle 18:00 con la Santa Messa, un’occasione per la comunità di ritrovarsi. La serata riserva invece divertimento in dialetto: alle 21.00 il gruppo teatrale “Quelli de na votta” porterà in scena la commedia in genovese “Le Signore in Giallo e la zucca assassina”. La rappresentazione mette insieme umorismo, lingua locale e tradizione teatrale, offrendo a residenti e visitatori uno sguardo vivace sulla cultura popolare ligure.
-
Sabato: libri, autori locali e blues dal cuore americano
Sabato 27 apre a mezzogiorno con l’apertura della manifestazione e, nel pomeriggio alle 16:30, propone la presentazione del libro “Gino Prato — il sogno americano del ciabattino di Statale”. Una storia di emigrazione, lavoro e ambizione raccontata dall’autore e valorizzata da uno stand espositivo con libri e autori del territorio: un’occasione per conoscere memorie locali e incontrare chi racconta la valle. La serata esplode alle 21 con il concerto “Bluescaravan for Freedom 2026” dei Blackbird Blues Band: sonorità profonde e ritmi energici, pensati per chi ama il blues ma anche per chi vuole lasciarsi sorprendere da performance dal grande impatto emotivo.
-
Domenica di festa: musica da pranzo e ballo serale
La giornata conclusiva, domenica 28, si apre alle 12 con intrattenimento musicale dell’Orchestra Primavera: un repertorio adatto alle famiglie e al pranzo comunitario. Nel pomeriggio ci sarà spazio per incontri informali e visite all’infiorata; la serata chiude ufficialmente la settimana con la grande serata di ballo, sempre con l’Orchestra Primavera, a partire dalle 21:00. È il momento della convivialità, del ritrovo intergenerazionale e della festa che sigilla la manifestazione.
Servizi, praticità e consigli per i visitatori
Tutte le iniziative si svolgeranno completamente al coperto, rendendo l’evento godibile qualunque sia il meteo. Sono garantiti ampio parcheggio e servizio bar con stand gastronomici per gustare le specialità locali: dalle proposte tradizionali ai piatti preparati dalle Pro Loco. L’infiorata è visitabile tutti i giorni della manifestazione (24–28 giugno), dunque è possibile organizzare la visita anche negli orari meno affollati per apprezzare con calma i dettagli artistici.
Perché non mancare: tradizione, comunità e scoperta
La Settimana dell’Infiorata e San Giovanni a Statale di Ne è più di una mostra floreale: è una festa popolare che mette in rete Pro Loco, artisti, ricercatori, musicisti e autori per raccontare la Val Graveglia attraverso colori, parole e suoni. Dalle opere tessute con pazienza all’uncinetto ai pannelli petalosi, dalle conferenze che ricostruiscono antichi mestieri alle serate di musica e teatro in dialetto, l’evento offre motivi diversi per partecipare e per conoscere un territorio ricco di memoria.
Non perdete l’occasione di vivere cinque giorni intensi a Statale di Ne: tra l’arte dell’infiorata, i sapori locali, gli spettacoli e i momenti di incontro, la manifestazione promette sorprese, emozioni e un caloroso abbraccio di comunità.

