La Pro Loco è un’associazione senza scopo di lucro formata da volontari che si impegnano per la promozione del luogo, per la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita di chi vi abita, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio.
La Pro Loco organizza manifestazioni in ambito turistico culturale, storico ambientale, folcloristico, gastronomico, sportivo. È un punto di riferimento sia per gli abitanti sia per i visitatori di una località.
Il numero delle Pro Loco esistenti in Italia negli ultimi venti anni è più che raddoppiato, mostrando come quello della Pro Loco sia un modello vincente e convincente, per nulla obsoleto, anzi attualissimo, in grado di soddisfare la crescente volontà mostrata da buona parte della cittadinanza di agire direttamente a livello locale a favore della società e a difesa dei suoi valori più genuini.
Presupposto per la costituzione della Pro Loco è costituito dalla presenza di un gruppo di persone animato da una condivisione di intento nella valorizzazione e salvaguardia del territorio, che si costituiscono in un Comitato Promotore.
Una volta costituito il gruppo, è utile informare la comunità sulla iniziativa e quando si ritiene di essere in numero sufficiente si può decidere una data e convocare l’Assemblea Costituente ed avviare il processo di fondazione della Pro Loco.
Convocazione dell’Assemblea Costituente con raccolta dei nominativi
Il gruppo di persone intenzionato a fondare la Pro Loco può esporre una convocazione dell’Assemblea Costituente nella quale il Comitato illustrerà le motivazioni di istituzione della Pro Loco.
Atto Costitutivo e approvazione dello Statuto
Nell’Assemblea Costituente il comitato promotore predispone un Atto Costitutivo che conterrà il dati dei soci fondatori (nome, cognome, codice fiscale, luogo data di nascita e numero di documento di identificazione). Dopo la firma dell’Atto Costitutivo da parte dei soci fondatori si procede con la lettura e successiva messa all’approvazione dello Statuto.
Elezione delle cariche
Nella stessa occasione dell’approvazione dello Statuto è necessario dotare la Pro Loco dei propri organi. Di solito il gruppo promotore si propone all’Assemblea quale candidato ad assumere la funzione di Consiglio Direttivo. Deve essere sempre e comunque possibile per i soci potersi candidare alla carica di consigliere.
Durante l’Assemblea Costituente devono essere eletti:
Il Presidente viene eletto tra i componenti del Comitato Direttivo nella prima riunione di quest’ultimo.
ADEMPIMENTI
Una volta costituita la Pro Loco deve essere avviato l’iter degli adempimenti fiscali
Registrazione dello Statuto presso l’Agenzia delle Entrate.
L’Atto Costitutivo e lo Statuto devono essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate. E’ il Presidente, o un commercialista delegato, che presenta l’istanza di registrazione e richiede la attribuzione del codice fiscale per la Pro Loco.
Partita IVA
“La Pro Loco che svolge attività di tipo commerciale, anche se occasionali, dovrà valutare la necessità di dotarsi di Partita IVA.
Iscrizione ad UNPLI
A questo punto le nuove Pro Loco possono associarsi all’UNPLI Liguria APS facendone richiesta scritta, che, stante i requisiti di ammissione, sarà confermata dal Consiglio Regionale, sentito il parere del Comitato Provinciale UNPLI di competenza. Le Pro Loco associate sono automaticamente iscritte all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. L’iscrizione dà diritto a tutti i servizi erogati dal Comitato e alla tessera nazionale UNPLI.
Iscrizione ad Albo Regionale delle Pro Loco
Le Pro Loco possono iscriversi all’Albo Regionale delle Pro Loco previsto dalla Legge Regionale n 17/1996 “Disciplina delle Associazioni Pro Loco” per fruire dei contributi previsti dalle leggi regionali.
L’iscrizione all’Albo Regionale delle Pro Loco può avvenire dopo il compimento del 2 anno di attività ed è facoltativa.
L’iscrizione all’ Albo Regionale dovrà essere effettuata on-line sul sito della Regione Liguria.
GLI ORGANI COLLEGIALI
Gli organi che costituiscono la Pro Loco sono:
L’amministrazione di una Pro Loco prevede una serie di adempimenti di carattere legislativo e fiscale e la tenuta di libri sociali e documenti che tracciano l’attività della Pro Loco. Di seguito una sintesi dei principali adempimenti da osservare per una corretta gestione.
LIBRI SOCIALI
I libri sociali permettono di conferire trasparenza e legalità nelle decisioni che vengono prese dai vari organi sociali. I libri sono:
BILANCIO CONSUNTIVO
Il Bilancio Consuntivo va revisionato dall’Organo di controllo se previsto.
REGIME FISCALE
Le Pro Loco appartengono alla categoria degli enti non commerciali, ma possono svolgere attività commerciale residuale purché questa sia strettamente collegata alla realizzazione delle attività istituzionali come definite dallo statuto. Dal 1° Gennaio 2026 la nuova disciplina Fiscale prevista dal Titolo X del Codice del Terzo Settore (DLgs 117/2017 ) per le Associazioni di Promozione Sociale entra in vigore principalmente con riferimento agli articoli 79, 85 e 86.
CONTRIBUTO 5 X 1000
Le Pro Loco iscritte al RUNTS possono accedere al contributo del 5×1000 in accordo al DLgs 117/2017 in particolare con riferimento all’art. 9 comma 1 lett c) e d) ed al DPCM 23 Luglio 2020 art 16 comma 1.
Tutti i soggetti beneficiari, indipendentemente dall’ammontare dell’importo percepito, hanno l’obbligo di redigere il rendiconto e la relativa relazione illustrativa entro 12 mesi dalla data di percezione del contributo (articolo 16, comma 1), con obbligo di conservare la documentazione presso la propria sede per 10 anni decorrenti dalla data di redazione del rendiconto.I soggetti beneficiari di contributi pari o superiori a € 20.000,00 hanno altresì l’obbligo di trasmettere il rendiconto e la relazione illustrativa entro 30 giorni dalla data ultima prevista per la redazione. Gli originali dei giustificativi dovranno essere esibiti in caso di eventuale verifica amministrativo-contabile disposta dagli organi competenti.
IL PRESIDENTE
Il Presidente, come noto, è il legale rappresentate della Pro Loco e pertanto in caso di nomina di un nuovo Presidente è necessario darne comunicazione sia ai fini fiscali che a fini puramente informativi.
Il nuovo Presidente è nominato a maggioranza fra i componenti del Consiglio Direttivo e a seguito di ciò è necessario:
A seguire è necessario comunicare le modifiche a
L’ultimo passaggio, eventuale, va fatto con clienti e fornitori della Pro Loco
Le coperture principali
Con l’affiliazione a UNPLI, le Pro Loco possono contare su coperture assicurative pensate per proteggere l’associazione nelle attività di ogni giorno ed una polizza di Tutela Legale che copre il Presidente (Rappresentante Legale) ed i rimanenti componenti del Consiglio Direttivo in caso di controversie civili e penali.
Tutela dei volontari
Le assicurazioni non sono solo un adempimento, ma un aiuto concreto per organizzare eventi, attività e iniziative con maggiore sicurezza. Per una Pro Loco significa tutelare il presidente, i volontari, i soci e i partecipanti, con strumenti pensati per rendere più semplice e protetta la gestione dell’associazione.
PIattaforma MyUnpli
UNPLI mette a disposizione delle Pro Loco una piattaforma informatica, in modo gratuito, che consente di svolgere una serie di attività gestionali della Pro Loco.
Con il sistema MyUnpli è possibile :
Di particolare importanza è la sezione anagrafica della Pro Loco che deve essere tenuta costantemente aggiornata con i dati della Pro Loco e l’indicazione delle cariche sociali. La sezione anagrafica è uno strumento importante che ha consentito l’abbandono della modulistica cartacea.
Per richiedere l’utenza e la password di accesso contattare la segreteria UNPLI Liguria APS.
La Pro Loco è un’associazione senza scopo di lucro formata da volontari che si impegnano per la promozione del luogo, per la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita di chi vi abita, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio.
La Pro Loco organizza manifestazioni in ambito turistico culturale, storico ambientale, folcloristico, gastronomico, sportivo. È un punto di riferimento sia per gli abitanti sia per i visitatori di una località.
Il numero delle Pro Loco esistenti in Italia negli ultimi venti anni è più che raddoppiato, mostrando come quello della Pro Loco sia un modello vincente e convincente, per nulla obsoleto, anzi attualissimo, in grado di soddisfare la crescente volontà mostrata da buona parte della cittadinanza di agire direttamente a livello locale a favore della società e a difesa dei suoi valori più genuini.
La Pro Loco è un’associazione senza scopo di lucro formata da volontari che si impegnano per la promozione del luogo, per la scoperta e la tutela delle tradizioni locali, per migliorare la qualità della vita di chi vi abita, per valorizzare i prodotti e le bellezze del territorio.
La Pro Loco organizza manifestazioni in ambito turistico culturale, storico ambientale, folcloristico, gastronomico, sportivo. È un punto di riferimento sia per gli abitanti sia per i visitatori di una località.
Il numero delle Pro Loco esistenti in Italia negli ultimi venti anni è più che raddoppiato, mostrando come quello della Pro Loco sia un modello vincente e convincente, per nulla obsoleto, anzi attualissimo, in grado di soddisfare la crescente volontà mostrata da buona parte della cittadinanza di agire direttamente a livello locale a favore della società e a difesa dei suoi valori più genuini.
Presupposto per la costituzione della Pro Loco è costituito dalla presenza di un gruppo di persone animato da una condivisione di intento nella valorizzazione e salvaguardia del territorio, che si costituiscono in un Comitato Promotore.
Una volta costituito il gruppo, è utile informare la comunità sulla iniziativa e quando si ritiene di essere in numero sufficiente si può decidere una data e convocare l’Assemblea Costituente ed avviare il processo di fondazione della Pro Loco.
Convocazione dell’Assemblea Costituente con raccolta dei nominativi
Il gruppo di persone intenzionato a fondare la Pro Loco può esporre una convocazione dell’Assemblea Costituente nella quale il Comitato esporrà le motivazioni di istituzione della Pro Loco.
Atto Costitutivo e approvazione dello Statuto
Nell’Assemblea Costituente il comitato promotore predispone un Atto Costitutivo che conterrà il dati dei soci fondatori (nome, cognome, codice fiscale, luogo data di nascita e numero di documento di identificazione). Dopo la firma dell’Atto Costitutivo da parte dei soci fondatori si procede con la lettura e successiva messa all’approvazione dello Statuto.
Elezione delle cariche
Nella stessa occasione dell’approvazione dello Statuto è necessario dotare la Pro Loco dei propri organi. Di solito il gruppo promotore si propone all’Assemblea quale candidato ad assumere la funzione di Consiglio di Amministrazione. Deve essere sempre e comunque possibile per i soci potersi candidare alla carica di consigliere.
Durante l’Assemblea Costituente devono essere eletti:
Consiglio di Amministrazione (composta da un numero di membri tale da assicurare una equilibrata rappresentatività degli iscritti che comunque non sia inferiore a sette e non superiore a ventuno unità)
Collegio dei Revisori dei conti (3 componenti)
Collegio dei Probiviri (3 componenti) facoltativo
Il Presidente viene eletto tra i componenti del Comitato Direttivo nella prima riunione di quest’ultimo.
ADEMPIMENTI
Una volta costituita la Pro Loco deve essere avviato l’iter degli adempimenti fiscali
Registrazione dello Statuto presso l’Agenzia delle Entrate.
L’Atto Costitutivo e lo Statuto devono essere registrati presso l’agenzia delle entrate. E’ il Presidente, o un commercialista delegato, che presenta l’istanza di registrazione e richiede la attribuzione del codice fiscale per la Pro Loco.
Partita IVA
La Pro Loco che svolge attività commerciale anche occasionalmente deve dotarsi obbligatoriamente di partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate.
Iscrizione ad UNPLI
A questo punto le nuove Pro Loco possono associarsi all’UNPLI Liguria APS facendone richiesta scritta, che, stante i requisiti di ammissione, sarà confermata dal Consiglio Regionale, sentito il parere del Comitato Provinciale UNPLI di competenza. Le Pro Loco associate sono automaticamente iscritte all’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia. L’iscrizione dà diritto a tutti i servizi erogati dal Comitato e alla tessera nazionale UNPLI.
Iscrizione ad Albo Regionale delle Pro Loco
Le Pro Loco possono iscriversi all’Albo Regionale delle Pro Loco previsto dalla Legge Regionale n 17/1996 “Disciplina delle Associazioni Pro Loco” per fruire dei contributi previsti dalle leggi regionali.
L’iscrizione all’Albo Regionale delle Pro Loco può avvenire dopo il compimento del 2 anno di attività ed è facoltativa.
Per richiedere l’iscrizione all’Albo, la Pro Loco deve produrre documentazione da inviare a Regione Liguria e a UNPLI Liguria APS.
Iscrizione al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale
La Legge Nazionale n. 383 del 7/11/2000 istituisce il Registro delle Associazioni di Promozione Sociale e una normativa con la quale lo Stato riconosce l’importante ruolo di solidarietà, promozione e tutela dei valori culturali, ambientali e sociali delle associazioni di volontariato, fra cui anche le Pro Loco.
La legge istituisce il Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale a cui sono iscritti sia UNPLI APS che UNPLI Liguria APS oltre ai Registri Regionali fra cui quello della Liguria ove sono iscritte le Pro Loco quali articolazioni periferiche di UNPLI Liguria APS.
La richiesta di iscrizione al Registro APS della Regione Liguria deve essere formulata direttamente ad UNPLI Liguria APS che, verificata la documentazione, invia a Regione Liguria la richiesta di iscrizione.
GLI ORGANI COLLEGIALI
Gli organi che costituiscono la Pro Loco sono:
IL PRESIDENTE
Il Presidente, come noto, è il legale rappresentate della Pro Loco e pertanto in caso di nomina di un nuovo Presidente è necessario darne comunicazione sia ai fini fiscali che a fini puramente informativi.
Il nuovo Presidente è nominato a maggioranza fra i componenti del Consiglio di Amministrazione e a seguito di ciò è necessario:
A seguire è necessario comunicare le modifiche a
L’ultimo passaggio, eventuale, va fatto con clienti e fornitori della Pro Loco
L’amministrazione di una Pro Loco prevede una serie di adempimenti di carattere legislativo e fiscale e la tenuta di libri sociali e documenti che tracciano l’attività della Pro Loco. Di seguito una sintesi dei principali adempimenti da osservare per una corretta gestione.
LIBRI SOCIALI
I libri sociali permettono di conferire trasparenza e legalità nelle decisioni che vengono prese dai vari organi sociali. I libri sono:
BILANCIO CONSUNTIVO
La Pro Loco ha l’obbligo di redigere e approvare ogni anno il rendiconto economico e finanziario. Lo Statuto prevede, infatti, tra i compiti del Consiglio Direttivo quello di redigere il rendiconto economico e finanziario annuale. Il Bilancio Consuntivo va revisionato dall’organo di revisione e quindi approvato dall’Assemblea dei Soci. La tenuta della contabilità è anche una forma di trasparenza nei confronti dei soci e serve a dimostrare che l’associazione non opera con scopo di lucro.
REGIME FISCALE
Le Pro Loco appartengono alla categoria degli enti non commerciali, ma possono svolgere attività commerciale residuale purché questa sia strettamente collegata alla realizzazione delle attività istituzionali come definite dallo statuto. Nel caso in cui la Pro Loco svolga attività commerciale, anche occasionale, dovrà dotarsi obbligatoriamente di partita IVA. Va ricordato che gli utili di questa attività non possono essere ridistribuiti tra i soci e vanno reinvestiti ai fini degli scopi associativi.
Con l’attribuzione della Partita IVA la Pro Loco deve necessariamente scegliere un regime contabile. Il Regime Forfetario previsto dalla legge 398/91 è in assoluto il più adeguato per le associazioni Pro Loco. Gli altri Regimi, di contabilità ordinaria o semplificata, a differenza del Forfetario 398, richiedono l’appoggio di un commercialista e aggiungono costi alla gestione dell’associazione.
Il Regime Forfettario 398/91 prevede una serie di adempimenti riguardo la classificazione della documentazione contabile, il calcolo e il pagamento delle imposte. A tale proposito si veda la pagina dedicata agli Adempimenti Fiscali
PUBBLICAZIONE ONLINE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI
La Legge 4/8/2017 N. 124 – art. 1, commi 125/129 prevede ai fini della trasparenza e pubblicità la pubblicazione delle informazioni relative a sovvenzioni o contributi ricevuti da Enti Pubblici (Regione, Comune, Unione di Comuni, Provincia, Consorzi Pubblici) applicando il criterio di cassa.
Le informazioni da pubblicare sono le seguenti:
La Pubblicazione deve avvenire sul sito internet della Pro Loco o sulle pagine social o, in assenza di entrambe sul sito di UNPLI Liguria APS.
Il formato da utilizzare è il seguente:
1. Denominazione e codice fiscale dell’Ente non Commerciale.
2. Denominazione dell’Ente erogante (Comune, Provincia, Regione ecc.)
3. Somma incassata – specificatamente per ogni singolo rapporto giuridico
4. Data di incasso
5. Causale
CONTRIBUTO 5 X 1000
Le Pro Loco iscritte al Registro Nazionale o Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale possono accedere al riparto del contributo del 5 per mille riservato agli enti di volontariato, attraverso la procedura di accreditamento prevista dalla agenzia delle entrate.
L’istanza di accreditamento ai fini del riparto del contributo del 5 per mille contiene l’autocertificazione resa dal rappresentante legale dell’ente, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa alla sussistenza dei requisiti. Di conseguenza l’ente richiedente non è tenuto a presentare una successiva e separata dichiarazione sostitutiva ai fini dell’attestazione dei requisiti per l’accesso al contributo.
Le disposizioni in materia possono subire variazioni di anno in anno. Per queste ragioni si invita a consultare il sito della Agenzia delle Entrate nella sezione contributo 5 x 1000 alla voce Enti di Volontariato.
Il D.D. n. 488 del 22 settembre 2021 di adozione, ai sensi dell’art. 16, comma 1 del DPCM 23 luglio 2020, dei modelli di rendiconto relativi all’utilizzo del contributo cinque per mille. Di seguito viene messa a disposizione la nuova modulistica da utilizzare per la rendicontazione del contributo a partire dall’anno finanziario 2020, accompagnata dalle relative linee guida.
Tutti i soggetti beneficiari, indipendentemente dall’ammontare dell’importo percepito, hanno l’obbligo di redigere il rendiconto e la relativa relazione illustrativa entro 12 mesi dalla data di percezione del contributo (articolo 16, comma 1), con obbligo di conservare la documentazione presso la propria sede per 10 anni decorrenti dalla data di redazione del rendiconto.I soggetti beneficiari di contributi pari o superiori a € 20.000,00 hanno altresì l’obbligo di trasmettere il rendiconto e la relazione illustrativa entro 30 giorni dalla data ultima prevista per la redazione. Gli originali dei giustificativi dovranno essere esibiti in caso di eventuale verifica amministrativo-contabile disposta dagli organi competenti.
Le Pro Loco appartengono alla categoria degli enti non commerciali, ma possono svolgere attività commerciale residuale purché questa sia strettamente collegata alla realizzazione delle attività istituzionali come definite dallo statuto.
La normativa, di seguito descritta, verrà modificata con l’entrata in vigore del Codice del Terzo Settore. Nel periodo transitorio rimangono in essere le attuali norme.
Per inquadrare correttamente gli aspetti fiscali è pertanto pertanto operare una distinzione sulla operatività della Pro Loco
PRO LOCO CHE SVOLGONO ANCHE ATTIVITÀ COMMERCIALE
Nel caso in cui la Pro Loco svolga attività commerciale, anche occasionale, dovrà dotarsi obbligatoriamente di partita IVA. Va ricordato che gli utili di questa attività non possono essere ridistribuiti tra i soci e vanno reinvestiti ai fini degli scopi associativi.
Con l’attribuzione della Partita IVA la Pro Loco deve necessariamente scegliere un regime contabile. Il Regime Forfetario previsto dalla legge 398/91 è in assoluto il più adeguato per le associazioni Pro Loco, a differenza dei regimi, di contabilità ordinaria o semplificata che appaiono decisamente più complessi.
Con il Decreto legislativo 3 luglio 2017 n.117 che, ha provveduto al riordino e alla revisione complessiva della disciplina vigente in materia di Terzo Settore, viene introdotto un regime fiscale specifico e, conseguentemente il regime forfettario 398/91 viene abrogato per gli enti di terzo settore ma ancora mantenuto limitatamente alle associazioni sportive dilettantistiche.
Di seguito di disamina del regime 398/91 ancora in vigore per le Pro Loco nel regime transitorio di avvio del R.U.N.T.S.
IL REGIME FORFETTARIO 398/91
Il Regime Forfettario è applicabile quando il volume di affari legato ad attività commerciale è inferiore a 400.000 euro. Di seguito alcuni adempimenti specifici.
REGISTRI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE
Le fatture emesse dalla Pro Loco e le fatture di acquisto di merci e servizi devono essere numerate progressivamente per anno solare e conservate per 10 anni. Optando per il Regime 398/91 si è esonerati dalla tenuta di registro di cassa e quindi dall’emissione di scontrini fiscali.
IMPOSTE DIRETTE
Le Pro Loco che possiedono partita IVA devono compilare ogni anno il modello UNICO (denuncia dei redditi). Fanno parte dell’imponibile tutti i proventi da attività commerciale ovvero:
a) gli incassi delle feste per cui si è versata l’IVA
b) gli incassi per cui la Pro Loco emette fattura
c) i contributi che alla fonte hanno applicata l’aliquota IRES del 4%
ADEMPIMENTI CONTABILI E VERSAMENTI IVA
I corrispettivi e proventi da attività commerciale vanno segnati nel registro corrispettivi contribuenti minori, detto registro IVA minori. Trimestralmente si verserà tramite F24 il dovuto all’erario.
SPESOMETRO
Le Pro Loco che hanno optato per il regime di cui alla L. 398/91 dovranno procedere entro il 20 aprile all’invio dei dati dello “spesometro” con modalità telematica; per effettuare tale adempimento si dovrà o registrare tutte le fatture di vendita e di acquisto, riguardanti l’attività commerciale, o compilare manualmente il modello dello “spesometro”, per poi procedere al suo invio telematico attraverso il canale ENTRATEL o utilizzando un INTERMEDIARIO ABILITATO.
FATTURAZIONE ELETTRONICA
L’obbligo della fatturazione elettronica è partito per tutti (esclusi gli esentati) il primo gennaio 2019. Da quella data l’eventuale fattura cartacea non ha più alcun valore e chi non si adegua alle nuove disposizioni va incontro a sanzioni. L’introduzione della fatturazione elettronica non cambia il quadro normativo inerente l’obbligo di emissione e pertanto per le associazioni che aderiscono al regime forfettario 398/91 l’obbligo di emissione della fattura permane per:
Per i soggetti con opzione al regime L. 398/1991 l’esonero dalla emissione della fatturazione elettronica è limitato alla costanza che nell’esercizio precedente non sia stata superata la soglia di 65.000 euro di proventi di natura commerciale. Nel caso in cui superi tale soglia, dall’esercizio successivo, sarà obbligata alla fatturazione elettronica.
PRO LOCO CHE SVOLGONO SOLO ATTIVITÀ ISTITUZIONALE
Le Pro Loco che svolgono esclusivamente attività istituzionale, cioè a favore dei soci o finalità sociali e civiche non hanno obbligo di Partita Iva ma per loro permane l’obbligo della redazione del Bilancio Consuntivo. Per tali motivi e per garantire una trasparenza gestionale documentabile ai soci si raccomanda la tenuta dei seguenti libri:
GIORNALE DI CASSA e BANCA
È un registro ove annotare progressivamente le entrate e le uscite finanziarie, con rispettive causali, che avvengono per cassa e per banca
REGISTRI DELLE FATTURE EMESSE E RICEVUTE
È un registro ove archiviare i giustificativi (ricevute, fatture, ecc) delle entrate / uscite finanziarie registrate nel Giornale di Cassa e Banca.
Le Pro Loco che non esercitano attività commerciale sono titolari solo del codice fiscale e sono assimilate ad un consumatore finale e pertanto non emetteranno mai fatture di vendita mentre dovranno ricevere una copia cartacea della fattura dai propri fornitorI
LE RACCOLTE FONDI
Le Pro Loco che intendono finanziarsi possono organizzare una raccolta pubblica di fondi. L’articolo 143 del T.U.I.R. (Legge Tributaria) prevede la non tassabilità dei somme ricevute a seguito di grazie a raccolte pubbliche occasionali, svolte anche mediante vendita di beni di modico valore come ad esempio oggettistica artigianale, piante, prodotti alimentari di modico valore oppure attraverso tombole, lotterie o pesche di beneficienza.
Questi ricavi non sono assoggettati alle imposte sui redditi e sono escluse dal campo di applicazione dell’IVA e da ogni altro tributo, sia erariale che il locale.
Le caratteristiche delle Raccolte Fondi sono le seguenti
La raccolta è soggetta ad una specifica rendicontazione che deve avvenire indipendentemente dal rendiconto annuale e comunque entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il rendiconto, redatto distintamente per ogni raccolta fondi, deve riportare in modo chiaro e trasparente, le entrate percepite e le spese sostenute. Il documento contabile dovrà essere conservato presso la sede legale assieme agli altri documenti associativi.
Da precisare che tale attività è stata più precisamente normata per le associazioni sportive dilettantistiche, tramite una legge (L. 133/1999 art. 25), che specifica che non concorrono a formare il reddito imponibile i proventi realizzati tramite raccolta pubblica di fondi, se il numero di eventi organizzati non è superiore a due all’anno e l’importo dei fondi raccolti non è superiore al limite massimo di 51.645,00 euro.
Il diritto d’autore tutela gli autori e la loro creatività. E’ un diritto che assicura un compenso al lavoro intellettuale e protegge la nascita e la vita delle opere dell’ingegno.
Dal 1° Gennaio 2018 in Italia ci sono due Società di collecting del Diritto D’Autore: SIAE – LEA/SOUNDREEF.
UNPLI e SIAE hanno stipulato un accordo riguardo le utilizzazioni musicali del repertorio amministrato dalla Sezione Musica che avvengono in occasione di eventi organizzati dalle Pro Loco come :
La tariffazione viene determinata sulla base del numero di abitanti del luogo della manifestazione, dal numero di punti spettacolo e dalla durata della manifestazione. Tale tariffazione è ulteriormente differenziata a seconda che la manifestazione sia gratuita o a pagamento.
SIAE da qualche anno a messo a disposizione una piattaforma informatica denominata PORT UP che consente di effettuare le richieste di permesso e i relativi pagamenti. Inoltre consente la compilazione digitale dei borderò assegnati agli esecutori. Per la attivazione del servizio, gratuito, e’ necessario fare richiesta al mandatario di riferimento.
A partire dal 1° Luglio 2019 tutti gli Organizzatori Pro Loco UNPLI per qualsiasi evento con Musica dal vivo devono obbligatoriamente fare una doppia dichiarazione d’attività ( due Permessi uno a SIAE e l’altro a LEA ). Anche con LEA/Soundreef è stato stipulato un accordo per il pagamento di una tariffa forfettaria agevolata.
Quindi in caso di organizzazione di un evento musicale si dovrà:
Per ulteriori chiarimenti consultare la pagina informativa sul sito UNPLI APS o il Memorandum Lea SIAE 2021 sul portale Myunpli.
COPERTURE ASSICURATIVE PER LE PRO LOCO
UNPLI mette a disposizione delle Pro Loco, a prezzi agevolati, delle coperture assicurative che operano in vari ambiti e costituiscono una protezione imprescindibile per il Presidente che è investito della responsabilità dell’operato della Pro Loco.
Le coperture assicurative operano nei seguenti ambiti:
RESPONSABILITA’ CIVILE VERSO TERZI
È la principale copertura che assicura la Pro Loco (il Presidente) nei confronti di danni provocati a terzi (persone animali beni) da parte dei volontari che operano nella pro loco o da altre situazioni ove vi è una responsabilità che è riconducibile in capo alla Pro Loco. Per soggetti terzi si intendono soci, volontari non associati, partecipanti alle manifestazioni. Non è considerato terzo il Presidente della Pro Loco giacché egli figura essere colui che sottoscrive la polizza. In questo caso, per il presidente è opportuno stipulare una copertura assicurativa da infortuni stipulata a parte.
La copertura opera nei confronti di tutte le attività tipiche della Pro Loco che sono previste nello statuto ed è operante dal momento in cui viene effettuato il pagamento della quota associativa annuale.
Sono assicurati i danni causati a terzi dai seguenti soggetti: titolari, compresi i familiari, lavoratori para subordinati o interinali che prestino la loro opera nell’attività assicurata, nonché dipendenti soggetti o meno alle norme dell’assicurazione INAIL.
INFORTUNI
La polizza infortuni copre l’inabilità temporanea, l’invalidità permanente o la morte, nel caso in cui tali eventi siano conseguenza diretta ed esclusiva di altro evento (l’infortunio) identificabile necessariamente come fortuito, violento ed esterno. Non rientrano nella copertura infortuni le malattie come ad esempio l’infarto.
La polizza Infortuni tutela il patrimonio nell’eventuale verificarsi di un infortunio che potrebbero impedire il normale svolgimento dell’attività lavorativa. L’inabilità può essere temporanea, permanente o può causare la morte.
UNPLI mette a disposizione delle Pro Loco due tipologie di coperture infortuni:
Le coperture assicurative infortuni possono essere stipulate per soci e non soci. Si rammenta che il Decreto Legislativo 3 Luglio 2017, n 117 all’art 18 stabilisce che i volontari cioè coloro che prestano la opera per fini di solidarietà e per libera scelta in modo continuativo presso un Ente di Terzo Settore, debbano essere assicurati contro gli infortuni.
PROTEZIONE LEGALE
La polizza tutela è una tipo di assicurazione che copre le eventuali spese che l’assicurato si trova a dover sostenere in caso di controversie legali penali o civili. Sono assicurati l’Associazione di persone aderente e i soggetti facenti parte del Direttivo (es. Presidente, vice Presidente, Tesoriere, Segretario, membri del Consiglio direttivo, Collegio Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri).
La copertura assicurativa di Tutela Legale non è obbligatoria ma fortemente raccomandata.
Per ulteriori informazioni consultare la pagina assicurazioni del sito UNPLI APS
POLIZZA ALL RISKS
La Polizza All Risks copre una serie di rischi su beni assicurati quali l’incendio, furto, ecc. È possibile scegliere la formula assicurativa desiderata sulla base di una serie di massimali di risarcimento distinti per le seguenti tipologie di danno:
In aggiunta ai premi indicati è possibile integrare la garanzia con ulteriori soluzioni offerte per i beni all’esterno come di seguito riportato. Per ulteriori informazioni consultare la pagina informativa sul sito UNPLI APS.
La polizza ALL Risks è facoltativa.
Contraente
UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia)
Chi assicuriamo
Sono assicurati l’Associazione di persone aderente e i soggetti facenti parte del Direttivo (a titolo esemplificativo Presidente, vice Presidente, Tesoriere, Segretario, membri del Consiglio direttivo, Collegio Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri).
Quali spese
Oneri legali, peritali, di giustizia e processuali, non ripetibili dalla controparte, occorrenti all’Assicurato per la difesa dei suoi interessi. Sono inoltre garantite le spese legali per la negoziazione assistita e per la mediazione obbligatoria e, in questo ultimo caso, anche le spese dell’organismo di mediazione.
Ambito di copertura
Le prestazioni di seguito riportate nella sezione “per quali eventi” vengono garantite agli Assicurati per sinistri avvenuti
nell’ambito dell’attività svolta per conto dell’Associazione (Pro loco) aderente alla convenzione.
Le prestazioni Difesa penale colposa e richiesta danni a terzi sono garantite anche nell’ambito della circolazione stradale avvenuta con mezzi di proprietà della pro loco, o in uso alla stessa.
Regime
La polizza è in regime loss occurence. Per quali eventi
1. Difesa penale per delitti colposi o contravvenzioni inerenti a fatti connessi all’espletamento delle mansioni previste come lavoratore dipendente;
2. Difesa penale per delitti dolosi, compresi quelli in materia fiscale e amministrativa, purché gli Assicurati vengano assolti con sentenza definitiva che escluda la responsabilità per i fatti o atti contestati o vi sia stata la derubricazione del reato da doloso a colposo o sia intervenuta archiviazione per infondatezza della notizia di reato o perché il fatto non è previsto dalla legge come reato. Sono esclusi i casi di estinzione del reato per qualsiasi altra causa;
3. Opzione sicurezza. Difesa penale e amministrativa per violazioni o inadempimenti a:
D.Lgs. 81/2008 e disposizioni integrative e correttive contenute nel D.Lgs. 106/2009 “Tutela della Salute e della Sicurezza nei luoghi di Lavoro”,
D.Lgs 193/07 “Sicurezza alimentare”,
D.Lgs. 152/06 “Codice dell’Ambiente”,
D.Lgs. 196/03 “Tutela della Privacy”.
4. Richiesta di risarcimento danni a persone e/o cose subiti per fatti illeciti di terzi.
5. Resistenza alle pretese di risarcimento di natura extracontrattuale avanzate da terzi nei confronti degli Assicurati per fatti illeciti di questi ultimi, ove, ai sensi dell’art. 1917 Cod. Civ., risultino adempiuti gli obblighi dell’assicuratore della responsabilità civile.
La prestazione opera esclusivamente a secondo rischio, ovvero dopo l’esaurimento del massimale dovuto dall’assicuratore di responsabilità civile per spese di resistenza e soccombenza.
In tutti gli altri casi, ovvero quando la polizza di Responsabilità Civile non esiste, o non opera, o per qualunque motivo non fornisce copertura totale o parziale alle spese legali di resistenza, la presente garanzia non opera
Dove
Per le prestazioni di cui ai punti:
1, 2, 3 (relativamente alla Difesa penale), 4 e 5 in Europa;
3 (relativamente alla Difesa amministrativa) in Italia, nella Città del Vaticano e nella Repubblica di San Marino.
Le Pro Loco che intendono finanziarsi possono organizzare una raccolta pubblica di fondi. L’articolo 143 del T.U.I.R. (Legge Tributaria) prevede la non tassabilità dei somme ricevute grazie a raccolte pubbliche occasionali, svolte anche mediante vendita di beni di modico valore come ad esempio oggettistica artigianale, piante, prodotti alimentari di modico valore oppure attraverso tombole, lotterie o pesche di beneficienza.
Questi ricavi non sono assoggettati alle imposte sui redditi e sono escluse dal campo di applicazione dell’IVA e da ogni altro tributo, sia erariale che il locale.
Le raccolte fondi devono avere le seguenti caratteristiche
La raccolta è soggetta a una specifica rendicontazione che deve avvenire indipendentemente dal rendiconto annuale e comunque entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Il rendiconto, redatto distintamente per ogni raccolta fondi, deve riportare in modo chiaro e trasparente, le entrate percepite e le spese sostenute. Il documento contabile dovrà essere conservato presso la sede legale assieme agli altri documenti associativi. Da precisare che tale attività è stata più precisamente normata per le associazioni sportive dilettantistiche, tramite una legge (L. 133/1999 art. 25), che specifica che non concorrono a formare il reddito imponibile i proventi realizzati tramite raccolta pubblica di fondi, se il numero di eventi organizzati non è superiore a due all’anno e l’importo dei fondi raccolti non è superiore al limite massimo di 51.645,00 euro.
PIATTAFORMA MYUNPLI
U.N.P.L.I. mette a disposizione delle Pro Loco una piattaforma informatica, in modo gratuito, che consente di svolgere una serie di attività gestionali della Pro Loco.
Con il sistema MyUnpli è possibile :
Di particolare importanza è la sezione anagrafica della Pro Loco che deve essere tenuta costantemente aggiornata con i dati della Pro Loco e l’indicazione delle cariche sociali. La sezione anagrafica è uno strumento importante che ha consentito l’abbandono della modulistica cartacea.
Per richiedere l’utenza e la password di accesso contattare la segreteria UNPLI Liguria APS.
Per accedere a Myunpli clicca qui