Il 12 luglio torna l’appuntamento più atteso per chi vive e ama il proprio territorio: la Giornata Nazionale delle Pro Loco d’Italia. Un momento di festa e di profonda riconoscenza verso le migliaia di volontari che, con dedizione quotidiana, mettono a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per valorizzare le bellezze, le tradizioni e l’identità dei nostri borghi.
In Liguria, dalle scogliere del Levante alle ampie spiagge del Ponente, fino a risalire lungo il nostro prezioso e fragile entroterra, le Pro Loco rappresentano un presidio sociale, turistico e culturale insostituibile. Sono i veri custodi del nostro patrimonio: difendono e promuovono non solo la ricchezza materiale fatta di monumenti, sentieri e paesaggi terrazzati, ma anche quell’immenso patrimonio immateriale composto da dialetti, antiche ricette, leggende e antichi mestieri.
Un patrimonio vivo, diffuso e da difendere
In occasione di questa giornata di festa, decine di sedi in tutta la Liguria spalancheranno le proprie porte, invitando cittadini, residenti e viaggiatori a immergersi in un’esperienza di scoperta autentica. Visitare una Pro Loco significa entrare nel motore pulsante di una comunità. I nostri volontari sono i primi veri custodi di un patrimonio inestimabile: non si limitano a promuovere le bellezze paesaggistiche, i sentieri a picco sul mare o i monumenti storici, ma difendono con le unghie e con i denti il nostro patrimonio immateriale. Parliamo dei dialetti che rischiano di scomparire, delle ricette della tradizione marinara e contadina tramandate di generazione in generazione, della consapevolezza di antiche tecniche come la manutenzione dei muretti a secco, e di tutte quelle leggende locali che rendono ogni campanile ligure un universo culturale a sé stante. Le iniziative di questa giornata – siano esse aperture straordinarie, percorsi enogastronomici o mostre diffuse – dimostrano come la cultura locale, se ben raccontata, sia il volano perfetto per un turismo consapevole e rispettoso.
L’importanza vitale del volontariato contro lo spopolamento
L’impegno del mondo UNPLI va ben oltre l’organizzazione della pur fondamentale sagra estiva o della fiera patronale. Dietro ogni ufficio di informazione turistica gestito da volontari, dietro ogni rievocazione storica curata nei minimi dettagli e dietro ogni sentiero ripristinato, c’è una lotta silenziosa e quotidiana contro lo spopolamento e l’abbandono delle aree interne. Nei lunghi mesi invernali, quando i riflettori del turismo balneare si spengono, le Pro Loco restano molto spesso l’ultimo e unico presidio di socialità per chi continua a vivere i borghi tutto l’anno. Creano ponti intergenerazionali, coinvolgendo i giovani nell’organizzazione degli eventi e valorizzando la preziosa memoria degli anziani, costruendo reti di solidarietà che mantengono vivo e coeso il tessuto cittadino. Come ci ricorda con forza il nostro motto, “Le Pro Loco del territorio sono un patrimonio di tutti”, un bene comune che necessita dell’affetto e del supporto concreto di ciascuno di noi.
Scendi in piazza e vivi il tuo territorio
Il modo migliore per onorare questo sforzo straordinario è farsi trovare presenti. Invitiamo tutti i liguri, i turisti e gli innamorati della nostra regione a partecipare attivamente alle decine di iniziative diffuse su tutto il territorio regionale per domenica 12 luglio 2026. Che si tratti di una visita guidata, di un’escursione naturalistica, dell’apertura di un piccolo museo civico o di un semplice momento di convivialità in piazza, cercate il programma della Pro Loco a voi più vicina. Sarà l’occasione perfetta per scoprire angoli meno noti della nostra terra, per capire sul campo cosa significhi fare volontariato turistico e, perché no, per decidere di tesserarsi e iniziare a dare una mano in prima persona. Il cuore della Liguria batte grazie a chi se ne prende cura: vi aspettiamo per battere all’unisono.

